Il dolore cervicale, o cervicalgia, è uno dei problemi più diffusi in Italia: localizzato a livello del rachide cervicale, in grado di interessare tutte le strutture del collo (dai muscoli alle vertebre), se cronico è generalmente il frutto di posture scorrette, sbalzi termici, stress. Nel caso in cui invece la cervicalgia non sia cronica ma sia acuta, è di norma collegabile a traumi seri, come colpi di frusta o ernia cervicale.

Cervicalgia acuta e cronica, rimedi efficaci

In questo nostro odierno approfondimento cercheremo di comprendere quali siano le principali azioni di rimedio che è possibile porre in essere per contenere i disagi avvertiti nelle ipotesi di cervicalgia acuta e cronica.

Considerato che spesso i rimedi per la cervicalgia differiscono sensibilmente a causa della sua origine e tipologia, cerchiamo di affrontare questo tema separando le possibili azioni correttive. Prima, però, cerchiamo di comprendere come riconoscere la cervicalgia dai suoi sintomi.

Sintomi del dolore cervicale

La cervicalgia è un sintomo medico facilmente diagnosticabile sulla base della localizzazione del dolore, nella zona del collo. Si tratta pertanto di una sensazione dolorosa che colpisce il tratto cervicale della colonna vertebrale (rachide), spesso manifestata insieme ad altre condizioni di fastidio. 

Non è certo raro che la cervicalgia si manifesti insieme al mal di schiena lombare (lombalgia) o ad altre fattispecie di interesse medico che interessano altresì la cura della pelle e di altri tessuti.

Ciò premesso, il dolore cervicale può essere di varia entità. In alcuni casi è un semplice fastidio transitorio, in altri è un dolore molto intenso che impedisce qualsiasi tipo di movimento eccessivo del collo. Ancora, il dolore cervicale può focalizzarsi in un punto ben preciso del collo oppure può interessare un’area molto più ampia: nel primo caso si tratta di una sensazione che assume tratti molto definiti e pungenti, mentre nel secondo caso è più tenue e meno pronunciata.

Diverse sono anche le modalità con cui il dolore cervicale può fare la sua comparsa. A volte insorge lentamente e senza alcuna causa apparente, mentre in altri casi può manifestarsi immediatamente, in seguito a un evento acuto.

Differenti, infine, sono anche i tempi di manifestazione: a volte il dolore cervicale può durare pochi giorni o alcune settimane, e risolversi in modo spontaneo. A volte invece il dolore cervicale può essere cronico, e irradiarsi anche alle braccia. 

Rimedi per la cervicalgia acuta e post traumatica

Come abbiamo già rammentato qualche riga fa, la cervicalgia acuta può essere il frutto di traumi intensi, come il colpo di frusta o strappi muscolari cervicali.

In questo caso può essere di grande aiuto indossare un collare cervicale morbido, al fine di tutelare il rachide cervicale. Può inoltre essere utile effettuare degli impacchi freddi a livello della cervicale: la crioterapia è generalmente indicata per alleviare immediatamente il dolore, ma è efficace soprattutto durante i primi tre giorni dal trauma, superati i quali diviene più proficuo impacchi freddi con impacchi di acqua calda.

Rimedi per la cervicalgia cronica

Se invece la cervicalgia è cronica, si può intervenire su alcuni approcci del proprio stile di vita, come:

  • usare appositi cuscini cervicali specifici per questo tipo di dolore, agevolando il riposo notturno;
  • assumere una postura corretta, soprattutto in ambito lavorativo;
  • regolare la posizione dello schermo del computer per evitare di girare il capo troppo frequentemente;
  • sottoporsi a massaggi fisioterapici mirati per alleviare il dolore cervicale e il mal di schiena.

In alcuni casi sarà naturalmente necessario ricorrere a un intervento specialistico più mirato. È possibile valutare con il proprio medico curante una terapia conservativa che possa poggiare altresì sull’assunzione di farmaci antidolorifici e su un processo di riabilitazione.